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44 saul


<poem>

Avvolgimenti di negra caverna,
Vedeati far di dure selci letto;
E ad ogni picciol moto il cor balzarti
40Tremante; e in altra ricovrarti; e quindi
In altra ancor; nè ritrovar mai loco,
Nè quíete, nè amici: egro, ansio, stanco....
Da cruda sete travagliato.... Oh cielo!...
Le angosce, i dubbj, il palpitar mio lungo
45Poss’io ridir? — Mai più, no, non ti lascio;
Mai più....
DAVID
Mi strappi il cor: deh! cessa.... Al sangue,
E non al pianto, questo giorno è sacro.
MICOL
Pur ch’oggi inciampo al tuo pugnar non nasca.
Per te non temo io la battaglia; hai scudo
50Di certa tempra, Iddio: ma temo, ch’oggi
Dal perfid’Abner impedita, o guasta,
Non ti sia la vittoria.
DAVID
E che? ti parve
Dubbio il re d’affidarmi oggi l’impresa?
MICOL
Ciò non udíi; ma forte accigliato era,
55E susurrava non so che, in sè stesso,
Di sacerdoti traditor; d’ignota
Gente nel campo; di virtù mentita....