Pagina:Sella - Plico del fotografo.djvu/174

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152 ottica fotografica

Ioide e la retina è ripiena di un liquido più denso che l’umor acqueo, e somigliante al vetro fuso, per cui esso venne chiamato umor vitreo. Esso forma la più gran parte dell’occhio, e può venir considerato come la lente posteriore di una combinazione di lenti.

Curvatura e dimensione delle diverse parti dell’occhio.

Raggio di curvatura della cornea opaca.. 10 millimetri ld. id. della cornea trasparente, 7 »

Diametro dell’iride 11 »

Spessore della cornea trasparente.... 1 »

Distanza dalla pupilla alla cornea trasparente. 2 »

Diametro del cristallino IO »

Spessore del cristallino 5 »

Lunghezza dell’asse dell’occhio 23 »

Indice di rifrazione dei mezzi trasparenti dell occhio.

Umor vitreo.... 1, 40.

Cristalloide 1, 34.

Cristallino 1, 38.

Centro del cristallino.. 4, 40.

L’indice di rifrazione dell’acqua essendo 1, 336.

Cammino dei raggi luminosi nell’occhio. — Da ciò che abbiamo dello l’occhio può assai bene paragonarsi ad una piccola camera oscura.

Sia AB un oggetto posto avanti all’occhio; i raggi di luce divergenti dai punti AB saranno resi convergenti dalla rifrazione nell’umor acqueo che li avvicina all’asse ottico. Una maggior convergenza riceveranno i raggi entrando nel cristallino, e sarà ancor maggiormente accresciuto il loro ravvicinamento intorno all’asse, passando essi nell’umor vitreo, e cosi, coll’azione comhibinata dcH’umor acqueo del cristallino e del viireo, i raggi divergenti da un punto A dell’oggello, che penetrano nell’occhio, concorrono in uno stesso punto a, ed i raggi provenienti dal