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DELL’ARTE


DI CAVALCARE


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Essendomi venuta occasione di esercitarmi nel cavalcare lungamente, di maniera che mi pare aver presa qualche pratica di quest’arte, ho deliberato insegnare a’ giovani amici nostri il modo che per opinion nostra doveranno osservare a farsi eccellenti cavalcatori. Si trovano anco gli scritti di Simone dell’arte del cavalcare; e dal medesimo fu drizzato nel tempio di Eleusina in Atene un cavallo di bronzo, nella cui base ci sono scolpite le opere e le imprese sue. E perche in diverse cose ho veduto che per avventura noi siamo stati d’una medesima opinione; non ho voluto in quella parte scemarvi nulla, ovvero aggiungervi del mio; anzi tanto più volentieri ho disteso il suo parere, quanto io spero che le cose da lui raccontate siano di maggior riputazione, essendo egli stato così eccellente cavalcatore. Ma se egli avrà tacciuta alcuna cosa, io m’affaticherò di supplire. E primieramente mostrerò quai precetti si debbono osservare contra gl’inganni de’ venditori. Percioche bisogna considerare diligen-