Pagina:Sentenza Tribunale di Milano - Caso Mills.djvu/73

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Sono allegati al documento quattro elenchi:

- A: Società controllate presso CMM di Londra;

- B: Organigramma della Silvio Berlusconi Financiaria [rectius Finanziaria] S.A.;

- C: Società “A” e “B” della Fininvest, affidate alla CMM;

- D: Osservazioni sugli agenti della CMM. Nello schema sono comprese: All Iberian Ltd., Antares Invest. Ltd., Bridgeston Properties Ltd., Bryson Ltd., Catwell Ltd., Cedar Vale Inv., Century One Entertainment, Crescent Holdings Ltd., Electro Appliance Ltd., Horizont [sic] Development Ltd., Silvio Berlusconi Equipment Ltd.

Ai fini che qui interessano, cioè la diretta conoscenza da parte di Mills della effettiva proprietà di tutte le società di cui agli elenchi Fininvest A e B, va riportato anche un altro brano della nota di Amman, intitolato “Ulteriori informazioni”:

“la CMM cura direttamente i rapporti relativi a tutte le Società Fininvest con Giorgio Vanoni, Amministratore Finanziario della Fininvest e della Silvio Berlusconi Entertainment Ltd. Secondo Tanya Maynard, le Società Fininvest <B> non sono necessariamente Società appartenenti direttamente alla Silvio Berlusconi Financiaria [rectius Finanziaria] o al Gruppo Fininvest. Tali Società appartengono a Berlusconi, Bernasconi – al quale Mills, a detta di Alì Sarikhani, è legato da uno stretto rapporto di amicizia – ed a Silvio [rectius Livio] Gironi. L’avente diritto economico di queste Società sarebbe spesso l’uno o l’altro di questi signori. Mills ne sa certamente di più1, ma è legato al segreto professionale di avvocato. Tuttavia, gli interessi di queste Società vengono curati anche da Vanoni. Tanya mi ha assicurato – dimostrandolo in mia presenza – che Vanoni è disponibile – su Sua richiesta – a fornire ulteriori informazioni sulle attività delle Società”.

La comunicazione riservata di cui si è appena scritto era stata preparata da Amman sulla base degli appunti di viaggio manoscritti presi durante il ritorno da Londra, ove era stata effettuata la due diligence. Vale qui la pena ricordare che Amman annotava, fra l’altro: “Alì [Sarikhani], in qualità di amministratore fiduciario in Gran Bretagna, può appoggiarsi alla due diligence di tali eccellenti mediatori (Carnelutti e soprattutto Mills), mentre in forza della legge non è tenuto a conoscere i beneficial owner. Ciò nonostante, sono convinto che la CMM ne sappia molto di più di quanto non dovrebbe sapere dal punto di vista della legge2”.

Il rapporto n. 95.06 di Cantrade è un “internal audit”, una disamina della struttura CMM, e contiene ulteriori rilievi e oservazioni, che riprendono nella sostanza le considerazioni di Amman.

  1. La sottolineatura è del collegio.
  2. La sottolineatura è del collegio.