Pagina:Serao - Fior di passione.djvu/177

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giuoco di pazienza 177


mezzo, che davano una cattiva espressione al volto. Il naso aquilino piombava un poco sulle labbra sottili, un po’ tirate in dentro, molto rosse. Tutto il volto era pallido, di un pallore opaco ma non malaticcio, leggermente rosso, un’ombra appena alle guancie. Segno particolare, delicatissimo, colorito teneramente, come quello di un bambino, l’orecchio. Altro segno particolare: un neo castano, vezzoso, sulla metà del mento. Vestiva una veste da camera di raso tessuto, a piccole righe, una riga rossa, una riga gialla, una riga nera: ampia, lunghissima, tenuta ferma intorno alla vita da un cordoncino d’oro. Al collo un riccio di trina antica, molto gialla.


La scimmia si dondolava sopra un cerchio di legno, dandosi il piacere dell’altalena. Era una scimmietta ancora adolescente, tutta magra, con le membra esili; forse non sarebbe cresciuta più. Sarebbe rimasta piccola, ele-