Pagina:Serao - Gli amanti.djvu/97

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


Nella grande e strana dolcezza di quell’aprile, tutto il vasto parco era fiorito, fra la collina e il mare: i larghi viali dalle quercie austere, dai platani austeri, sotto l’arco verde oscuro dei loro rami, eran tutti biondeggianti di sottili raggi di sole, eran biondeggianti di piccoli e scherzosi occhi di sole. Lontano, nella gran rotonda luminosa era un cicalìo di bimbi e un cicalìo di passeri e il rombo sordo della città giungeva ancora colà. Bastava allontanarsi cento passi, verso il mare, perchè ogni rumore svanisse nell’aria lieve: e la solitudine del parco era solo turbata da qualche rara persona che passeggiava,