Pagina:Slataper - Il mio carso, 1912.djvu/47

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strano, e tutto è duro e definito come gli spigoli del carso. S’io dò un pugno sul muso di quel facchino, lui mi tira due pugni. S’io faccio la filantropia schiavebianche a quella donna, essa mi risponde dandosi una manata sul culo. Sono tra ladri e assassini: ma se io balzo sul tavolo e Cristo mi infonde la parola io con essi distruggo il mondo e lo riedifico. Questa è la mia città. Qui sto bene.