Pagina:Spaccio de la bestia trionfante 1863.djvu/47

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de l’anno nel mondo minaccia, ch’un altro Celeo vegna a ripigliar il domino, e per la virtù del cangiamento, ch’apporta il moto de la trepidazione, e per la varia, e non più vista, nè udita relazione e abitudine di pianeti, teme, che il fato disponga, che l’ereditaria successione non sia come quella de la precedente grande mondana rivoluzione, ma molto varia e diversa, gracchino quanto si voglia li pronosticanti astrologi ed altri divinatori.

saul. Dunque si teme, che non vegna qualche più cauto Celeo, che, a l’esempio del Prete Gianni, per obviare a li possibili futuri inconvenienti, non bandisca li suoi figli a li serragli del monte Amarat ed oltre, per tema, che qualche Saturno non lo castre, non faccia mai dietto di non allacciarsi le mutande di ferro, e non si riduca a dormire senza braghe di diamante? Laonde non succedendo l’antecedente effetto, verrà chiusa la porta a tutti gli altri conseguenti, e in vano s’aspetterà il giorno natale de la dea di Cipro, la depressione del zoppo Saturno, l’esaltazion di Giove, la moltiplicazion de' figli e figli de' figli, nipoti, e nipoti de' nipoti, sino a la tantesima generazione, quantesima è a' tempi nostri, e può sin al prescritto termine essere ne li futuri.

Nec iterum ad Trojam magnus mittetur Achilles.

sof. In tal termine dunque essendo la condizion de le cose, e vedendo Giove ne l'importuno memoriale de la fiancuta forza e snervata virtute appressarsi come la sua morte, cotidianamente fa caldi voti, ed effonde ferventi preghiere al fato, a ciò che le cose ne li futuri secoli in suo favore vegnano disposte.

saul. Tu, o Sofia, mi dici de le maraviglie. Volete