Pagina:Specchio di vera penitenza.djvu/16

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viii elenco delle edizioni.

Lo stesso ec. — Firenze 1581. — 1 vol. in 12.

“Poco dopo, cioè nel 1581, lo Specchio di Penitenza fu ristampato in-12. pure in Firenze.„ Così gli Accademici, nella loro Prefazione alla stampa del 1725. Questa ristampa non è registrata dal Gamba, e a noi non è riuscito di trovarla. Quando esista, non potrebb’essere che una copia di quella del 1580, ovvero quest’edizione medesima rimessa, come solevasi, in commercio rinnovandone il frontespizio.

Lo Specchio di vera penitenza del reverendo maestro Iacopo Passavanti fiorentino dell’Ordine de’ Predicatori. — In Firenze, appresso Bartolommeo Sermartelli, 1585. — 1 vol. in-12, di pag. in tutto 408.

Precede una lettera di Lionardo Salviati Al magnifico cavaliere Messer Baccio Valori, del dì 15 ottobre 1584. Afferma il Salviati, e gli Accademici confermano, che questa edizione fu condotta sopra una copia a penna già posseduta dal celebre Don Vincenzio Borghini, della quale il Diacceto non avea potuto avere notizia.

Lo Specchio di vera penitenza del R. M. Jacopo Passavanti Fiorentino dell’Ordine de’ Predicatori. Seconda edizione (sic) revista in Firenze e migliorata con un testo di Giovambatista Reti (sic) e con uno di Bernardo Ravanzati (sic) aggiuntavi di nuovo una Omelia d’Origine (sic) volgarizzata nel miglior tempo della favella. Di nuovo con ogni diligenza revista e corretta. — Venezia, appresso Pietro Marinelli, 1586. — 1 vol. in-8, di carte non numerate otto, e numerate 157, seguendo a questa il registro ed un’altra carta bianca.

Il Gamba dice questa edizione pessima e sommamente scorretta; e ben lo prova il frontespizio, dove a malgrado delle reiterate proteste revista e migliorata, revista e corretta, si leggono quei madornali spropositi di Reti per Deti, Ravanzati per Davanzati, Origine per Origene. Non sappiamo poi se debba chiamarsi menzogna o ignoranza dello stampatore il dare a questa sua il titolo di seconda edizione, quand’era, al meno che dir si possa, la quarta; ma fu malizia alcerto il riprodurre senz’altro la dedicatoria del Salviati al Valori, quasi per far creder fatta questa ristampa col suo consentimento, e da lui stesso migliorata. Gli Accademici si contentarono di dire che l’edizione eseguita per cura del Salviati “servì di norma a quella che nel seguente anno ne fu fatta in Venezia da Pietro Marinelli, ed a quella del 1608 che pure ne fece in Venezia Giovambatista Bonfadino.„ (pag. VIII.) Trovansi alcuni esemplari di questa edizione colla lettera D invece di R ai cognomi Deti e Davanzati; ed uno n’è oggi posseduto dal libraio sig. Ferdinando Agostini di Firenze.

Lo specchio di vera penitenza del R. M. Iacopo Passavanti ec., terza edizione rivista in Firenze e migliorata con un testo di Gio. Ba-