Pagina:Statuto della banca popolare di credito di Montelupo Fiorentino.djvu/16

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Art. 14. Il Consiglio di Amministrazione si raduna ordinariamente ogni tre mesi: quattro membri rendono valida l’adunanza: le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti.

Art. 15. Il Consiglio d’Amministrazione discute ed approva il rendiconto trimestrale che deve essere reso pubblico: stabilisce l’interesse dei prestiti ed il frutto da corrispondersi sui depositi per il trimestre successivo; provvede all’andamento regolare degli affari ed alla esazione dei Crediti: Stanzia le spese tutte di Amministrazione, in caso d’urgenza sospende gli impiegati della Società, e prende intorno all’andamento della Istituzione tutte quelle deliberazioni che saranno riconosciute necessarie.

Art. 16. I membri del Consiglio e della direzione non contraggono per effetto della loro gestione obbligazione alcuna in faccia ai terzi nè solidaria nè personale. Essi però sono responsabili in faccia alla Società per l’esecuzione del mandato loro conferito dal presente Statuto e dalle deliberazioni sociali.


DELLA DIREZIONE


Art. 17. L’esecuzione dello Statuto Sociale, delle deliberazioni dell’adunanza generale, e del Consiglio di Amministrazione è demandata a una Direzione composta.
Del Direttore - Di due Assessori - Di un Segretario e di un Cassiere. Vi sarà ancora uno scrivano e un Custode che saranno approvati dal Consiglio d’Amministrazione, dietro proposta del Direttore, ed avranno una retribuzione annua che verrà determinata dal Consiglio stesso.

Art. 18. La direzione si raduna ordinariamente due volte la settimana per deliberare sulle domande di prestiti, per accordar proroghe sui medesimi, per disporre del danno esistente in cassa e per deliberare l’assunzione