Pagina:Storia degli antichi popoli italiani - Vol. I.djvu/36

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XXXIV AI CORTESI

para a conoscere il carattere, la cultura, il genio de’ tempi ond’emanano, massimamente raffrontati con quei dell’altre nazioni credute le più svegliate del mondo antico. Applaude quindi alla industra solerte del nostro Autore che in 120 tavole ne adunò non pochi, al sommo rari e preziosi; e giacchè affermò d’avere avvertitamente lasciata aperta agli archeologi la via a più ampie e nuove illustrazioni il Raoul-Rochette brevemente li va discorrendo, ed ora ne rafferma le arcane dottrine, ora mostra l’esterna derivazione di numi, favole, riti e costumanze di varie nazioni, con opportuni raffronti e discussioni erudite che recan maggior lume all’idee del nostro Autore, e ornamento non vano alla sua egregia fatica. Reputiamo dunque prezzo dell’opera sceglier quelle osservazioni paruteci, fra le molte per lui fatte, più curiose e notabili, e affinchè ognun vegga a quali monumenti e luoghi del nostro Autore si riferiscano ne indichiamo il volume, la pagina e la tavola nelle seguenti


ANNOTAZIONI


T. III, pag. 7, tav. XIV, XV, XVI. Intorno ai vasi di terra cotta formati a foggia di ca-