Pagina:Storia della geografia (Luigi Hugues) - 2.djvu/275

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Strabone tra gli altri1), erano note le maree ed il loro accordo coi moti lunari; se agli Arabi siamo debitori di interessanti ricerche e su ciò che più tardi chiamossi stabilimento dei porti e sulla salsedine, nonché la divinazione che questa scenda al mare, rapita dai fiumi alle terre2; completa confusione, ignoranza ed errore avvolgono le astrologiche e paurose interpretazioni dei fenomeni oceanici durante il periodo del prevalente scolasticismo3. Roberto di Lincoln attribuiva i movimenti ascendente e discendente delle acque oceaniche a ringonfiamenti del mare simili a vapori, i quali si disperdono quando la luna passa allo zenit (al meridiano), e danno così occasione al riflusso. Ed altre false spiegazioni del fenomeno si trovano in Rogero Bacone ed in Onorio di Augsburg4.



  1. Plin., Hist. Nat. Lib. II, Cap. 99; Strab., Lib. III, Cap. V, 8.
  2. Peschel, Geschichte der Erdkunde, pag. 139.
  3. Marinelli, Della Geografia scientifica e di alcuni suoi nessi, pag. 30.
  4. Peschel, Op. cit., pag. 202 e nota 2ª.