Pagina:Storia della geografia (Luigi Hugues) - 2.djvu/64

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menclatura geografica per designare una delle più estese famiglie dell’Africa australe.

Già nei primi tempi del Califfato, dai porti di Moca nello Yemen, di Bassorah alle bocche dell’Eufrate e di Siraf nel golfo Persico, mettevano alla vela ogni anno numerose imbarcazioni arabe, dirette alla foce dell’Indo, alla costa del Malabar, all’isola di Ceylon, alla costa del Coromandel. In tutti questi paesi, specialmente nell’ultimo, sorsero numerosi stabilimenti commerciali. E anche ad oriente di Ceylon gli Arabi si spinsero più oltre attraverso la sezione meridionale del golfo del Bengala, approdando così a Malacca, Sumatra, Giava, Borneo, alle piccole isole della Sunda ed alle Molucche o Isole delle Spezie, e introducendo presso quelle famiglie, di origine malese, la religione di Maometto.

L’insieme delle acque oceaniche che limita a mezzogiorno e ad oriente il continente asiatico era dagli Arabi diviso in sette bacini o mari secondari. Il primo, detto Bahr Fars cioè mare di Fars, corrisponde al Golfo Persico della geografia moderna. Ad esso succede il Bahr Larewi, il quale incomincia allo stretto di Ormus: con vento favorevole, dice il celebre Masudi (sec. X), lo si può attraversare in un mese, mentre in caso contrario abbisognano da due a tre mesi. Lo stesso autore aggiunge che questo secondo bacino è detto altrimenti Mare di Habesch (di Abissinia), per cui siamo condotti a ritenere come corrispondente al Bahr Larewi il mare che i geografi moderni chiamano Mare Arabico. Nella direzione del sud-est lo stesso Bahr Larewi (Mare di Lar) termina ad una lunga serie di isole (in numero di ben 1900), nelle quali allignano le palme a noce di cocco, ma non le palme a dattero. Esse sono designate da Masudi col nome di Dahibat (corruzione del sanscrito Dvipa), e formano, insieme colla grande isola Serendib (Ceylon), la separazione tra il Bahr Larewi ed il terzo bacino, detto Mare di Herkend, corrispondente alla parte dell’Oceano Indiano situata a mezzogiorno di Ceylon e ad oriente delle Maledive. Navigando ad oriente di Ceylon, si giungeva alle isole Lanka (isole Nicobar), e quindi alla grande isola El Ramni (Sumatra),