Pagina:Storia della geografia (Luigi Hugues) - 2.djvu/73

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bico, e col suo asse sul prolungamento orientale del golfo di Aden; l’Africa australe, invece di essere rivolta verso il polo antartico, lo è, ad oriente, verso l’arcipelago delle Indie orientali.

Giustamente osserva il Peschel, che gli Arabi, famigliari come essi erano delle coste orientali dell’Africa, sono assai meno scusabili di questo errore che non Tolomeo. È bensì vero che Massudi, il quale aveva visitato la costa di Zendsch, affermava che i navigatori arabi nulla sapevano di una costa meridionale dell’Oceano Indiano, e Bateni (secolo XI) diceva che il grande Oceano non si estendeva meno di 1900 miglia (più di 25 gradi) a mezzogiorno dell’Equatore: ma Istachri e Ibn Hauqal non esitarono ad ammettere la teoria, che l’Oceano Indiano fosse un vero mare mediterraneo. Si è tuttavia in Edrisi che questo errore si manifesta nelle sue più grandi proporzioni, nel che il grande geografo ebbe poi a seguaci Ibn el Wardi, Abulfeda ed Ibn Chaldum.

21. Asia — Già nel primo secolo dell’Egira cadono sotto il dominio degli Arabi la parte settentrionale della penisola, che da essi prende il nome di Arabia, la Siria, i paesi dell’Eufrate, la Palestina, l’Armenia ed una parte dell’Anatolia. Nella regione Persiana i figli di Maometto rovesciano la dinastia dei Sassanidi, la religione del fuoco e di Zoroastro è surrogata dall’islamismo, ed i Guebri (Infedeli), che rimangono fedeli all’antico culto nazionale, sono ridotti a stabilirsi nel cuore del Gran Deserto Salato, nel sud-ovest della regione persiana, in alcuni distretti dell’India, tra cui il bacino inferiore del Tapty, ove i loro discendenti sono ancora conosciuti col nome di Parsi.

Verso la fine del VII secolo le armi dei Califfi procedono vittoriose, al nord del Caucaso Indiano, nella Battriana, nella Sogdiana e nella Transoxiana, e giungono sino al Syr Daria: anche al nord di questo fiume, affluente del lago di Aral, gli Arabi conobbero le vaste steppe adiacenti al lago Balchasch, che già allora erano percorse da tribù nomadi e dedite alla pastorizia. Del Caspio e del lago di Aral quasi tutti i viaggiatori arabi ebbero notizie particolareggiate ed esatte.

Intorno allo stesso tempo la famosa città di Samarkand co-