Pagina:Storia della letteratura italiana - Tomo I.djvu/172

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venisse a Roma, qual vita vi conducesse, in quale stima vi fosse, tutto è incerto. Par nondimeno, che non solo onorevole, ma utile ancora gli fosse il poetare. Perciocché Gellio col testimonio di Varrone e di molti altri racconta76, che essendosi egli colle teatrali sue rappresentazioni arricchito assai, ed invogliato di crescere ancora in ricchezze, abbandonata la Poesia si volse alla mercatura, e partissi a tal fine da Roma. Ma troppo male riuscendogli i suoi disegni, tornossene a Roma in sì povero stato, che fu costretto a porsi in conto di famiglio presso un mugnajo, e coll’aggirare la macina guadagnarsi il vitto, nel qual penoso esercizio tre altre Commedie egli compose.

XVIII. A’ tempi di Gellio circa cento trenta erano le Commedie, che sotto il nome di Plauto correvano per le mani. Ma egli stesso avverte77, che molte falsamente gli venivano attribuite; e aggiugne, che un certo Lelio, cui egli chiama eruditissimo uomo, diceva, venticinque sole esser di Plauto; le altre esser di altri antichi Poeti, ma ritoccate e ripulite da Plauto, il quale perciò di esse ancora erasi creduto autore. Di tutte queste Commedie venti sole ci sono rimaste. Le lor diverse edizioni e i molti Comenti sopra esse fatti si posson vedere presso il Fabricio, che diligentemente secondo il suo costume gli ha raccolti78. Noi al fine di questo volume accenneremo e le migliori edizioni e i comenti più utili e le eleganti traduzioni, che ne abbiamo. Il che faremo di tutti gli Autori, de’ quali avverrà nel decorso di quest’opera di ragionare; perciocché ci è sembrato, che cosa troppo nojosa riuscirebbe, se ad ogni passo dovessimo, per così dire, arrestarci, e con lunga serie di editori, d’interpreti, di traduttori interrompere il corso di questa Storia.

XIX. Non tratterrommi io qui a riferire i diversi giudicj, che delle Commedie di Plauto si son portati. Che non siano in ciò concordi i moderni, non è maraviglia. Non vi ha quasi autore, intorno a cui non si trovino giudizj tra loro affatto contrarj non che diversi. Veggansi le opere di 79 80

Tommaso Pope Blounte di Adriano Baillet, in cui hanno raccolto i pareri de-



(1) L. IH» fc. HI. (4) Ceafura ceiebriorom Auéfonub. (»> Ibid. (3^ Jugement des Scavane eu (2) BibL hx. L L e* *. ;