Pagina:Storia delle arti del disegno III.djvu/112

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94 O s s e r v a z i o n i

Polluce, erano collocati dei vasi1, i quali senza dubbio alludevano agli atleti2; poiché nei primi tempi il loro premio in Atene3 consisteva in vasi pieni d’olio sacro, che si raccoglieva dagli ulivi piantati nell’Acropoli di quella città; e così parimente come un simbolo dei giuochi veggonsi quelli vasi sulle medaglie4, e sulle pietre intagliate, ove si rappresentano lottatori5.

§. 11. In varie maniere si ornavano i capitelli delle colonne; ma le nuove invenzioni in quello genere non sono siate mai generalmente ricevute, e non hanno fatto regola. Tolomeo Filopatore per la magnifica festa descrittaci da Ateneo6, fece fabbricare una gran sala da mangiare retta da colonne, i capitelli delle quali erano comporti di rose, di loto, e d’altri fiori. Nel tempio di Pallade nel Foro di Nerva vedeansi capitelli, dai quattro angoli de’ quali usciva un Pegaso7. Il conte Fede nel suo casino nella villa Adriana a Tivoli possiede due capitelli con dei delfini, i quali probabilmente hanno appartenuto al tempio di Nettuno di quella villa; e dei somiglianti veggonsi nel tempio a Nocera de’ Pagani poco distante da Napoli. Parlandosi di capitelli di quella specie, si diceva figuratamente, che vomitavano delfini (delphinos vomere 8 ). Nella chiesa di s. Lorenzo fuor delle mura di Roma vi sono due colonne con capitelli, che han-


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  1. Callim. in fragm. CXXII. Tom. iI. pag. 366.
  2. Ho riportato il citato frammento di Callimaco nel Tom. I. pag. 227., motivando, che quei vasi potessero essere di terra cotta, appunto perchè simili vasi solevano darsi agli atleti per premio. Possono essere stati anche di bronzo, argomentandolo da quelli quali nominati del tempio di Giove Olimpico in Elide di bronzo indorato, i quali, a mio giudizio, vi stavano per simbolo dei giuochi, che colà si facevano.
  3. Descr. des pierr. grav. du Cab. de Stosch, cl. 5. n. 23. pag. 460.
  4. Spanheim. De præst. & usu numism. Tom. I. diss. 3. §. 1. pag. 134.
  5. Vedi Tom. I. pag. 225. seg. Ajace nei giuochi funebri istituiti da Achille in onore di Patroclo ebbe in premio un vaso d’oro, Igino Fab. 273.
  6. Athen. Deipnos. lib. 5. c. 9. p. 205. B. [ Dice però, che erano all’uso egizio. Nel palazzo di Salomone v’erano capitelli ornati di gigli, come si ha Regum lib. 2. c. 7. v. 19., e al tempio, Giuseppe Flavio Antiq. Judaic. lib. 8. cap. 3. n. 4. Tom. I. pae. 424. Saranno forse stati fatti anch’essi ad imitazione degli egiziani.
  7. Labac. Archit. fig. 15.
  8. Salmas. Plin. exercit. in Solin. cap. 45. Tom. iI. pag. 640.