re sostanzialmente coll’ordine delle fabbriche di Posidonia, che combina ottimamente colle regole generali, e colle parti date da lui all’ordine dorico. Lasciamo, che quell’architetto nulla prescrive del colonnato tutto intorno ai tempj toscani, che anzi li vuole con un semplice portico avanti; o se può intendersi di colonnato anche ai lati, non potrà mai credersi, che parli di portico anche dalla parte di dietro; che mette la base a tutte le colonne, e fa gl’intercolonnj assai larghi: basterà considerare il fregio, e i triglifi. Io sostengo, che Vitruvio nell’ordine toscano non solamente non ci vuol triglifi, ma neppure il fregio[1], che nelle di lui parole hanno voluto trovare il Perrault, il Galiani[2], ed altri. Perchè merita questo punto di essere esaminato, daremo le parole dell’architetto colla traduzione del detto Galiani: Supra columnas trabes compactiles imponantur, uti sint altitudinis modulis iis, qui a magnitudine operis postulabuntur: eaque trabes compactiles ponantur, ut tantum habeant crassitudinem, quanta summæ columnæ erit hypotrachelium, & ita sint compacta subscudibus, & securiclis, ut compactura duorum digitorum habeat laxationem; cura enim inter se tangunt, & non spiramentum, & perflatum venti recipiunt, concalefaciuntur, & celeriter putrescunt. Supra trabes, & supra parietes trajectura mutulorum, parte quarta altitudinis (il Galiani emenda latitudinis) columnæ, projiciantur: item in eorum frontibus antepagmenta figantur: supraque ea tympanum fastigiis ex structura, seu materia collocetur, supraque id fastigium columen, cantherii, templa, &c. „ Sopra le colonne poi (traduce il Galiani) si situano travi accoppiati, che formino l’altezza proporzionata alla grandezza dell’opera: e di più abbiano tanta larghezza, quanta è quella del collo della colonna: e si accoppiano questi travi con biette, e traversi a code di rondine, in modo che nella commessura vi resti una distanza di due dita; imperciocchè se si lasciassero toccare fra di loro, non giuocando l’aria per mezzo, presto si riscaldano, e s’infradiciano. Sopra quelli travi, anzi sopra la fabbrica del fregio posano i modiglioni,
- ↑ Così pare che pensi anche il P. Paoli Dissert. 3. num. 35. pag. 93. come dopo avere scritte quelle osservazioni leggo con piacere, che tale è il sentimento del Piranesi Della magnif. de’ Rom. n. 87. pag. CXLIX. Tav. 27 segg.
- ↑ lib. 4. cap. 7. pag. 156. not. 4.