Pagina:Storia delle arti del disegno III.djvu/605

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delle Materie 587

servì di norma per le proporzioni 195. 223. 239. Canefore 107. portate a Roma da Verre 196. 296. suo Diadumeno quanto venduto 166. stava ancora in Atene al tempo di Trajano 213. sua Giunone 116. I. 160. sua Amazzone 325. preteso suo gruppo d’Ercole e Anteo a Firenze xxix. suo libro sulle proporzioni, detto il Canone II. 195. suo detto intorno alla maggior difficoltà dei lavori in creta 6. fu parimente architetto, e opere, che fece 197. I. 262. Vedi Tideo.

Policrate, quando si rendesse padrone di Samo II. 174. suo famoso smeraldo I. 32.

Polidoro, vedi Agesandro.

Polifonte araldo di Lajo, se fia rappresentato nella statua del creduto Gladiator moribondo II. 207.

Polignoto pittore, sua maniera di dipingere II. 83. segg. eccellenza nell’arte 84. due volte fece Ulisse con Tiresia 234. sue pitture a Delfo col nome dei soggetti rappresentativi, esposte dal Gedoyn, e dal conte di Caylus 69. seg. III. 101. I. 353. 433. dipinse il Pecile d’Atene senza mercede, e premio, che ne ebbe 257. quelle pitture quando ne fosser tolte II. 419. Vedi Cleobea, Tempio.

Polissena, suoi belli piedi 383. sacrificata da Pirro, in una gemma II. 148.

Pollione, Asinio, e Vedio, loro amore per le belle arti II. 336. Vedi Pausilipo .

Polluce, suo valore al cesto, e rappresentato sopra un vaso di terra cotta 226. riportò la vittoria nei giuochi pitici a Delfo 375. come vincesse Amico al cesto, e come espressa quella sua vittoria in un monumento II. 146. III. 390. Vedi Capelli, Castore, Gemini, Orecchie.

Polvere da cannone, e cannoni, quando abbiano cominciato ad usarsi in Francia, e in Roma III. 390.

Pomice, usata per dare il pulimento alle statue di marmo II. 12. Vedi Scorie.

Pompeja, quando rovinata 112. scavi fattivi, e monumenti trovativi III. 2J8. seg. Vedi Monete, Pittura.

Pompeo Gneo Magno, esercito, che mise in piedi a proprie spese nell’età sua di 23. anni 249. artisti greci venuti in Roma dopo le sue vittorie II. 315. maniera di portare i capelli 322. tempj a lui eretti nelle Provincie 294. sua statua, basilica, e teatro 321. Vedi Mitridate, Teatro.

Pompeo Sesto Magno, figlio del precedente, di qual colore si vestisse dopo la sua vittoria navale 405. sua moneta in oro II. 323. sua testa in gemma, opera d’Agatangelo 2?. seg. 316. 322. Vedi Sepolcri.

Ponti antichi di Roma, di qual materia fossero, rovinati, e rifatti III. 374. il Sublicio, detto prima d’Orazio Coclite, di qual materiale fosse, da chi rifatto, e quando distrutto 310. 373. Vedi appresso le aggiunte.

Ponzoni, e conj delle monete presso gli antichi 151. II. 399. seg.

Poppea, suo busto II. 350.

Porcellana, lavorata dagli antichi 22. 126.

Porcelli sacrificati a varie deità, e in varie feste, ed altre occasioni III. 429. impressi nelle antiche monete II. 93.

Porfido, cresce nella cava III. 20 sue varie qualità, veniva anticamente dall’Egitto I. 119. segg. se ne trova anche in altre parti 131. seg. statue di esso quando venute a Roma la prima volta II. 269. si facevano ad esse la testa, le mani, e piedi di altra materia 22. ma tutte intiere dello stesso porfido si fecero nel basso impero ivi, allora si chiamava marmo romano, e perchè I. 1:9. come si lavori dai moderni, e monumenti, che se ne hanno 134. seg. II. 20.

Porpora, notizie intorno ad ella 401. strisce portatene dagli Etruschi, e dai Romani agli abiti, e uso grande fattone dagli antichi 418. Vedi Cerere, Lana, Mare.

Porta, vedi Guglielmo .

Porte, loro forma nei tempj d’ordine dorico III. 66. rastremate 113. così fatte anche dagli Egiziani 114. generalmente si facevano da aprirsi in fuori, come anche alle case dei Greci 66. seg. quando si mutasse quest’uso nelle case 67. come si usasse in Roma ivi, 68. campanello, che vi si teneva 67. tendone alle porte dei tempj, e maniera di tirarlo 69. ringhiera, che si faceva sulla porta delle case private ivi, portiere ivi, maniera di farle girare, e varie loro forme ivi. Vedi Cardini, Panteon, Stipiti.

Porto, vescovato, sua diocesi arriva dentro Roma III. 374.

Posidonia, detta poi Pesto, storia di essa, e descrizione delle sue fabbriche III. 4. segg. 148. 239. seg. 474. segg. stile delle sue monete di argento con Nettuno armato di tridente, e forma delle lettere di esse 445. II. 90. dono, che mandò a Roma 277. Vedi Gazola, Nettuno.

Posidonio statuario II. 217.

Possidoro pastore, scoprì la cava del marmo d’Efeso, e onori per ciò accordatigli II. 11.

Poussino pittore, in che lodato 449. biasimato 310. suo busto nel Panteon lix.

Pozzetta al mento, che significhi, che ne pensassero gli antichi, e a quali figure si veda 371. II. 45. 94.

Pozzolana, sua origine, e qualità, dove si trovi, uso antico, e moderno di essa III. 25. seg.

Pozzuolo, fondata dai Greci, e detta Dicearchia 211. sue fabbriche III. 35. 183. seg. Vedi Pozzolana, Tiberio.

Prassitele scultore, e statuario, sua epoca II. 222. suo stile 210. sua grazia nei lavori 117. da lui cominciò lo stile bello, che durò fino a Lisippo, e ad Apelle 89. 138. suo