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V.

Comprende il gruppo di fabbricati fra Porta Rossa, Via Monalda, Piazza degli Strozzi ed il Vicolo degli Strozzi, oggi chiuso, ma che in antico si prolungava fino a Porta Rossa.

Questo Vicolo, che in antico si chiamava Chiasso del Forese, si disse in seguito degli Strozzi, quando restò quasi incorporato fra le case acquistate di Agnolo e Carlo di Messer Palla Strozzi.

Una sola famiglia possedette in antico le fabbriche quivi comprese: i Foresi o Del Forese antichissimi e potenti cittadini le cui case si estendevano lungo la Via di Porta Rossa fino all’attuale Chiasso dei Davanzati, mentre altre erano comprese ancora nel popolo di S. Donato dei Vecchietti1. Furono i Foresi chiamati anche Filigni da Campi, perchè ebbero origine da quel castello dove possedettero case, terreni ed ebbero pure il patronato di chiese2.

Guelfi fino dall’origine delle fazioni, quando i Ghibellini tornarono a Firenze vittoriosi da Montaperti, videro le case e le torri loro arse e distrutte dalla rabbia dei nemici trionfanti.

Poca importanza hanno oggi queste fabbriche che hanno subito fino a’ nostri giorni molti passaggi.

Quella che fa angolo sulla Piazza degli Strozzi appartenne dipoi ai Gini detti anche Giramonti dal nome di uno di loro.3.


  1. Vedi l’Estimo dei danni fatti dai Ghibellini alle case dei Guelfi, del 1260. Tieri e Albizzo di Filigno ebbero distrutta una torre.
  2. Ebbero anche il patronato della chiesa antichissima di S. Andrea a Brozzi.
  3. Possedevano i Gini la villa che da loro si disse di Giramonte, presso S. Miniato al Monte, e durante l’assedio la sua splendida posizione a cavaliere di Firenze offrì agli Imperiali il modo di piantare delle batterie per tentare di abbattere le fortificazioni di S. Miniato e lanciare delle bombe anche in città


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