Pagina:Sul tipo de’ tetradrammi di Segesta.djvu/10

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Nuove scoperte di monumenti avendoci posto in grado di giungere all’esatta spiegazione di quella figura di giovine cacciatore che scorgesi ne’ rari e belli tetradrammi di Segesta, mi è sembrato dover tornare di grande utilità agli studj numismatici non solo, ma ancor più a quelli dell’archeologia dell’arte il togliere di proposito in esame quel tipo, riunendo tanto le monete nuove che quelle già conosciute per disegni quasi tutti incompleti o inesatti, giovandomi di tutti quegli originali che nelle principali raccolte di Europa ho potuto copiare di queste monete stimate, e a buon dritto, di grandissima rarità1.

Dr. Testa di donna, a dritta, con orecchino di forma sferica e i capelli chiusi in un’opistosfendone ornata di crocette e di meandri: in campo concavo.

Rov. Figura virile nuda in piedi inchinata a dritta sulla gamba sinistra che, alzata, posa su di una rupe, mentre la destra è distesa. Il braccio destro è curvato indietro

  1. Per giudicare quanto siffatte monete sieno rare nell’isola ricorderò che a’ nostri giorni il Landolina (Racc. di ant. monete fatta da Ch. Fischer p. 174, (20)) dice di non averne visto altro esemplare col tipo della quadriga fuori quello del Fischer. Lo stesso avea già detto il Castelli (Sic. vett. numi p. 61), dell’esemplare allora posseduto da Giuseppe Rotolo di Girgenti.