Pagina:Sulla pietosa morte di Giulia Cappelletti e Romeo Montecchi.djvu/26

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Se il fatto; tutte le regole della critica, sulla forza della tradizione e dei monumenti storici, costringono, per quanto ho detto, all’affermativa. A questa anzi condur ci deve un’altra ragione non meno aperta, derivandola dal fatto notabilissimo, che la tradizione di questa Storia si tenne tanto in vita e vigorosa, e tanto fu aiutata dalle cronache, che non solo il Dalla Corte dovette da storico farne conto come di cosa notissima; ma fra tutti li più gran letterati del 1500 se ne parlò sempre, a segno che il Luigi Porto mandava la sua Novella al Pietro Bembo; ed il Bandello al medesimo Fracastoro, al quale scriveva che gli parea cosa degna d’essere conservata all’età più remota.

Veniamo alle circostanze. Vuole il primo codice del mondo, quello della sana ragione, che, o si rigettino o si spieghino in modo verosimile quelle che o involgono contraddizione, o possono sembrar impossibili. Quindi è, che se negli scrittori contemporanei ne troviamo di tali