Pagina:Talbot - Metodo per eseguire sulla carta il fotogenico disegno, Milano, 1839.djvu/13

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nate dalla azione diretta della luce del sole. Questi modi mi si presentarono piuttosto accidentalmente che altrimenti; in alcuni esempi senza alcuna particolare memoria, essendo stati fatti al momento, per cui non potrei stabilire accuratamente sopra quale particolare oggetto tal sorta di semidurabilità dipendono, o quale regola sia la migliore da seguirsi per ottenerla. Ma come aveva trovato, che la sicurezza delle immagini, le quali non erano state assoggettate ad alcun processo preservativo rimasero intieramente bianche e perfette dopo il lasso di un anno, o due e non mostrarono alcun sintomo qualunque di cambiamento, mentre altre in modo diverso preparate (e lasciate senza preservativo) divennero totalmente nere nella decima parte di quel tempo, credei, che questa singolarità meritasse di essere trascurata. Se sarà di qualche considerazione non lo so, forse si sarà creduta la migliore al principio, e che occorresse la piccola addizione di impiegare il processo preservativo, specialmente quando i disegni così preparati stavano alla luce del sole, mentre quelli non preparati si tenevano in un portafogli, od all’ordinaria luce del giorno senza essere cimentati ad una luce più forte, poichè sarebbero stati esposti ad un cambiamento anche dopo degli anni dalla loro originaria formazione. Questa qualità però ammette un utile applicazione. Mentre tale semidurevole carta, che conserva la sua bianchezza per de gli anni all’ombra, e che soffre un cambiamento ove sia esposta alla luce del sole, è evidentemente propria all’uso di un viaggiatore naturalista in un paese distante, che desidera di conservare il dise-