Pagina:Tartufari - Il miracolo, Roma, Romagna, 1909.djvu/101

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la Mecca dell'Umbria verde, e ogni fedel cristiano ha l'obbligo di recarsi al Duomo di Orvieto, togliendosi le scarpe.

Il Paterino, radendolo, gli disse un giorno quali sono le tre caratteristiche di Orvieto: per le strade cresce l'erba; quando piove non c'è l'acqua; se tutti gli orologi vanno bene l'ora non si sa più.

Fritz Langen, con la faccia a metà insaponata, rispose, battendo le mani:

— Tanto meglio, tanto meglio! Se per le strade cresce l'erba, questa serve a nutrire gli animalucci del buon Dio; se quando piove non c'è acqua, gli osti saranno almeno obbligati a darci vino pretto; e gli orologi è impossibile che vadano bene, se poi vanno bene si tolgono dalle torri e si portano al Monte.

La parafrasi divenne popolare, e se ne parlò con molte risa al caffè di piazza Vittorio Emanuele, come si parlava delle originalità di Fritz Langen, simpaticissime. Ad esempio, egli era capace di fermare una venditrice di verzura in piazza del Cornelio per domandarle, tenendo il cappello in mano:

— Scusi, bella erbaiola, saprebbe lei dirmi quanto pagano di pigione i signori topi dentro quel palazzo? - e accennava la immensa mole secentesca del palazzo Cornelio, mezzo in rovina.

Siccome la bella erbaiola lo guardava sgranando gli occhi, egli acquistava da lei dieci centesimi d'insalata che incartava nel Berliner Tageblatt, pei canarini della sua padrona di casa.