Pagina:Tartufari - Roveto ardente, Roma, Roux, 1905.djvu/346

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Penelope stava alle vedette e colse al varco la signora Gualterio, mentre ella usciva dal portone.

Le questioni si complicavano. Per i primi due mesi le venti lire erano state consegnate puntualmente; in seguito esse erano venute a sbalzi ed a frazioni, finché, dal giugno, nessuno aveva più sentito parlarne. E' ben vero che la tavola del portinaio si trovava in compenso, lautamente imbandita di continuo con vettovaglie sottratte alla dispensa dei Gual terio, e che Penelope riceveva quasi ogni giorno in regalo da Flora oggetti di vestiario; ma le cinquecento lire si erano oramai così impinguate cogl'interessi degl'interessi, che Penelope pro vava il desiderio impetuoso di rivederle presso di sé. — Permette una parola, signora? — ella disse a Flora, piantandosele di fronte con la bassa e tonda persona. Flora aveva fretta. Era il primo anniversario