Pagina:Tasso - Aminta, Manuzio, 1590.djvu/14

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[versione diplomatica]

ATTO PRIMO.

SCENA PRIMA.

Dafne. Siluia.

     VOrrai dunque pur, Siluia,
     Da i piaceri di Venere lontana
     Menarne tu queſta tua giouanezza?
     Ne’l dolce nome di madre udirai?
     5Nè intorno ti uedrai uezzoſamente
     Scherzar i figli pargoletti? ah, cangia,
     Cangia (prego) conſiglio,
     Pazzarella che ſei.

     Sil.Altri ſegua i diletti de l’Amore,
     10(Se pur u’è ne l’amor alcun diletto)
     Me queſta vita gioua, e’l mio traſtullo

[versione critica]

ATTO PRIMO

SCENA PRIMA

Dafne. Silvia.

     VOrrai dunque pur, Silvia,
     Da i piaceri di Venere lontana
     Menarne tu questa tua giovanezza?
     Ne’l dolce nome di madre udirai?
     5Nè intorno ti vedrai vezzosamente
     Scherzar i figli pargoletti? ah, cangia,
     Cangia (prego) consiglio,
     Pazzarella che sei.

     Sil.Altri segua i diletti de l’Amore,
     10(Se pur v’è ne l’amor alcun diletto)
     Me questa vita giova, e’l mio trastullo

È la