Pagina:Teotochi - Opere di Canova.djvu/98

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PERSEO






statua di marmo


XXVI.


Era questo giovane superbo figliuolo di Danae e di Giove, a cui costò la più bizzarra trasformazione di quante mai ne abbia usate quel Dio singolarmente libertino. Venendoli comandato da Policlete, Re dell’Isola di Serifo, di uccidere la Gorgone Medusa, ebbe Perseo da Plutone, che volle favorirlo, un elmo in dono che rendealo invisibile, ed una spada mercè cui potea recidere a Medusa la testa. Da Mercurio, a cui pure era caro il giovinetto, ebbe ali e talari. Giovane di meravigliosa bellezza adorna era Medusa, e belli avea particolarmente i capelli. Minerva mascherando, con non so quale mancanza di rispetto, la sua naturale invincibile