Pagina:The Oxford book of Italian verse.djvu/322

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ALESSANDRO GUIDI

A te verremo, o gloriosa terra,
Con le ghirlande d’onorati versi,
E di letizia e rivcrenza gravi
Ornerem le famose ombre degli Avi.


GIAMBATTISTA PASTORINI


244 Per il bombardamento di Genova
1650-†1732

GENOVA mia, se con asciutto ciglio
Piagato e guasto il tuo bel corpo io miro,
     Non è poca pietà d’ingrato figlio,
     Ma ribello mi sembra ogni sospiro.
La maestà di tue ruine ammiro,
     Trofei della costanza e del consiglio:
     Ovunque io volgo i passi o il guardo giro
     Incontro il tuo valor nel tuo periglio.
Più val d’ogni vittoria un bel soffrire;
     E contr’ai fieri alta vendetta fai
     Col vederti distrutta, e nol sentire:
Anzi girar la Libertà mirai
     E baciar lieta ogni ruina, e dire:
     ‘Ruine sì, ma servitù non mai.’