Pagina:Tignola - Sem Benelli, 1911.djvu/106

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Duca.


Volevate parlarmi senza.... lui?

Adelaide.


Già.... Infatti sono andata via subito.... Son tornata a casa.... e ho provato tutto il tedio di quella casa.... Impossibile! Sono uscita.... Mi sono trovata sola per Via Nazionale: camminavo come una donna triste; ed ero triste.... come in agonia.... Ho visto la folla elegante che andava al Costanzi.... Serata di première.... Passavano vecchie conoscenze.... Io ero chiusa nel mio velo.... come una peccatrice.... E, vi assicuro, sentivo tutta l’amarezza del mio recente passato.... Mah! Ed ecco che giungo finalmente un’altra volta vicino a casa vostra.... quasi senza volerlo.... E vedo Giuliano che esce dal portone con le sue carte sotto il braccio, curvo e triste nel suo abito nero, camminando in fretta come un impiegato povero aspettato dalla moglie.... La moglie sarei stata io.... L’ho guardato un po’.... Aveva fretta.... Ha preso una carrozza; e l’ho perso di vista.... Mi pare un sogno; ed è stato un minuto fa.... Ho alzato gli occhi: ho visto le vostre finestre illuminate. Sono salita.... Eccomi qua....

Duca.


E che cosa volete da me? Un consiglio?


— 95 —