Pagina:Tigre Reale.djvu/175

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le cose che potessero rimorchiare a tradimento il volume del Prati o l’anticameretta gialla; discorreva di rado della sua partenza, e vi pensava spesso: si confondeva qualche volta allorchè Erminia o suo marito gli domandavano particolari de’ suoi viaggi, e si alzava dieci volte per andarsene quando rimaneva solo colla cugina. — Anche lui, la prima volta che avea rivisto la cugina e s’era accorto delle vampe che le montavano dal collo alla fronte, s’era sentito far di bracia in viso. Erminia credeva di volergli bene perchè egli non cercava di leggerle in cuore, e per lo studio che metteva nell’evitare le occasioni di trovarsi soli e imbarazzati tutti e due. — Quando ritornerai? gli domandava. — Chi lo sa? fra due, fra tre anni... — Erminia sentiva una gran tenerezza pensando che forse non si sarebbero visti mai più. — Ritornerai contrammiraglio, almeno? soggiungeva colla migliore intenzione di sembrare gaia e di farlo ridere. Egli sorrideva tristamente infatti e la guardava in viso senza dir altro.

Il turbamento di Erminia però cominciava a di-