Pagina:Tigre Reale.djvu/76

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search





VII.




La contessa pagò la passeggiata al chiaro di luna con parecchi giorni di febbre, e Giorgio che non era stato più in casa sua lo seppe al Circolo, desinando con San Damiano e Colli. Ella non s’era fatta più viva, e non gli aveva scritto un sol rigo come soleva fare pel passato allorchè desiderava vederlo, sicchè poteva ben credere ch’egli avesse preso alla lettera il buon viaggio datogli, e fosse partito per Lisbona. Nonostante la sera istessa andò a chiedere notizie di lei, e mentre il domestico gli diceva che la signora stava molto meglio, sopraggiunse Nata,