Pagina:Tigre Reale.djvu/94

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

- 89 -

e muta su cui si allungavan le ombre degli alberi, e coi suoi contorni che al lume del gas uscivano dall’oscurità con un certo rilievo. Il lampione più vicino del marciapiede lambiva di sbieco le lancie dorate. Al cominciare del viale c’era ancora il solco netto delle ruote di una carrozza signorile; d’insolito non c’era che l’appigionasi, in alto e appeso al cancello, che di quando in quando si moveva nell’ombra agitato dal vento.