Pagina:Tiraboschi - Storia della letteratura italiana, Tomo VII, parte 2, Classici italiani, 1824, XI.djvu/48

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648 LIBRO de’ tempi suoi, e alle testimonianze onorevoli in pruova di ciò, che si adducono dal co Mazzucchelli (l. c. t. 2, par. 3, p. 1372), il quale di lui e delle molte opere da lui composte a illustrazion d'Aristotele esattamente ragiona, si può aggiugnere quella del Beccadelli, che nella Vita del Cardinal Contarini dice p. 125) che egli era il primo philosopho di quello studio, (di Bologna) et forse dItalia (a). Due Franceschi Verini, detti l’uno il vecchio, l’altro il giovane, furono amendue professori di filosofia in Pisa e in Firenze, e pubblicaron più opere di questo argomento dei’ quali, oltre agli scrittori, ragiona distintamente il ch Dott Fabbrucci (De Pis. Univ. opusc. 11, § 16 opusc. 13, § 30). Giambattista Bernardi patrizio veneziano compilò un general repertorio di quanto dagli antichi filosofi era stato scritto, e il pubblicò nel 1582 in tre tomi col titolo: Seminarium totius Philosophiae (Mazzucch. l. c. t. 2, par. 2, p. 966). Molte opere filosofiche abbiam parimente del Cardinal Ferdinando Pon* zetti stampate verso il i5ao (b). Di Girolamo Borro aretino e delle opere da lui date alia luce tratta il suddetto conte Mazzucclielii (1. cit. p. 1789), a cui deesi aggiugnere ch’ei fu pro(a) Più distinte notizie della vita e delle opere di Lodovico Iìoccadiferro si possono ora vedere presso il co. Fantnzzi (Scria, bologn. t. 2, p. 210, ee.). (b) Delle opere del Cardinal Ponzetti veggasi il Chioccarelli (De Script, Neapol. t. 1, p. 167, ec.), e dell epoche intorno alla vita di esso e alle dignità da lui sostenute si consultino gli Archiatri pontificii dell’esattissimo ab. Marini (t. 1, p. 227, ec. j t. 2, 3j5).