Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 2 - 1802.djvu/255

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250 osservazioni,

una buona ragione, perchè il Sole allora comincia, col suo corso diurno, dal più lontano punto ad accostarsi a noi, come si comincia l’anno dal Solstizio d’Inverno, quando il Sole essendosi allontanato più che poteva, comincia a ritornare in alto. Un tal principio di giorno fu adottato dagli Egiziani, dai Romani, dalla Chiesa stessa, da tutto l’Impero, e da tutte le Nazioni d’Europa sino al presente; poichè realmente il Giorno Ecclesiastico per li digiuni, e per le Feste, ed il Giorno Civile ancora, è lo spazio tra una mezza notte, e l’altra; e due si dicono nati lo stesso giorno, quando sono nati dentro questo spazio. Anche alcuni Astronomi, nelle loro Tavole, come Copernico Reinoldo, ed altri, computavano le ore dalla mezza Notte.

Ma la maggior parte, anzi di presente tutti gli Astronomi, dietro Tolomeo, computano il giorno dal Mezzodì per esser questo un punto, che per la massima altezza del Sole si può fissare coll’osservazione. Gli Astronomi dunque contano i giorni, e le ore da un Mezzodì all’altro, sicchè la mattina del giorno seguente civile appartiene ancora al giorno precedente Astronomico; per esem-