Pagina:Toaldo - Completa raccolta di opuscoli osservazioni e notizie diverse contenute nei giornali astro-meteorologici, Vol 4 - 1803.djvu/180

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172 osservazioni,

Marco riesce di troppo acuto, e questo di Padova preso col nostro Istrumento, ch’è doppio di Raggio del di lui Gradometro, lo ritrovo un poco differente; e che per altre prove trovo la distanza medesima anche minore, credo potersi tenere la quì sopra stabilita senza notabile errore.

Queste Pertiche Padovane 17433. colla proporzione del Piede nostro al Parigino di 1581. a 1440. si riducono a Pertiche, o sia Tese Parigine 19100., e fanno 20; Miglia geografiche di quelle da 60. al grado, o sia ciascuno di Tese 951., miglia Padovane da 1000. passi Padovani l’uno 201 Miglia Romani antichi da 75. il grado 25 . È questa è la distanza che non crederei molto lontana dalla vera. Serva almeno per un dato di avviso, da verificarsi poi, nascendo l’opportunità, con maggior sottigliezza.


  1. Si vede, che il miglio Padovano così preso, non differisce guari dal miglio solenne degli Astronomi, e dei Geografi, e forma un minuto di grado; onde il nostro Piede Padovano sembra quasi suggerito dalla natura stessa per misurare la Terra; nè se ne troverà per avventura verun altro, praticato da popoli, che tanto si avvicini a la realità del fatto.