Pagina:Torriani - Serate d'inverno, Madella, 1914.djvu/196

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di mutar vita. Ma sento che se l'avessi avuta, sarei stato migliore di lui; perchè ieri, appena vidi lei cogli occhi arrossati, ed udii le parole del suo nonno, ho provato un rimescolamento nel cuore, ed ho giurato di mettermi al sodo.

«Quello là aveva di mira il compenso di farsi benedire e voler bene dalla sua mamma. Ed io sono venuto qui a studiare ed a farmi una posizione per farmi benedire e voler bene da lei.

«Quando sarò medico e verrò in farmacia per domandarle... le pastiglie d'altea, il suo babbo, non mi metterà più fuori, spero. Saprò stendere la mia brava ricetta, in latino anche, e, se avrà da mettermi fuori, dovrà mettermici colla sua figliola.

«Glielo dica, signorina, per vedere se volesse permetterle di scrivermi una parolina di tanto in tanto per darmi coraggio.

«Roberto.»


E ne scrissero tante di paroline: e poi venne un giorno in cui non ne scrissero più, perchè potevano dirsele.