Pagina:Tozzi - Giovani, Treves, 1920.djvu/49

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
42 pittori


Il prete arrossì e scosse la testa, come se gli avessero chiesto una cosa sconcia. Il Materozzi, non comprendendo, ripeteva:

— Perchè?

Il prete disse:

— Ora ho già chiuso l’armonio.

— Dov’è? Perchè non ci porti a vederlo?

— Anch’esso è come me. Si stanca. Ma ha una bella voce.

— Io voglio che tu suoni.

Il prete, allora, smise di rispondergli. Il Materozzi, sempre sorpreso, si sentì pieno di vergogna, ma senza indispettirsi.

Don Vincenzo, esaltato dalla propria castità, riteneva il Materozzi un vizioso; e perciò faceva di tutto perchè non doventasse suo amico. E nè meno il Bichi riusciva a convincerlo che non era vero. Ma Don Vincenzo lo amava anche perchè sapeva ch’era malato a quel modo; e per questo un poco simile a lui stesso; benchè non pensasse mai alla salute. Guardandolo, la sua ostilità spariva.

Il Bichi gli piaceva di più anche perchè era di famiglia migliore, sebbene non molto distinta. Una famiglia che gli andava a genio. Il padre