Pagina:Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I.djvu/139

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100 ESCHILO

corifeo
Come a Dario sterminarono le serrate e belle file.
atossa
Per chi lunge ha i figli in campo, ciò che dici è grave affanno.
corifeo
Ma saper potrai ben presto tutto il vero, o ch’io m’inganno.
Un araldo persïano giunge a noi. Qualche notizia
certo udir da lui potremo, sia contraria, sia propizia
Giunge un araldo, stanco, affannato, recando in volto i segni
d’un estremo cordoglio.

araldo


O voi, città dell’Asia tutte, o terra
di Persia, porto di ricchezza immenso.
come ad un colpo solo andò distrutta
la gran felicità, come dei Persi
cade il fiore e si perde! Ahimè! Che male
è mirar primo i mali! E pure, è forza
che intiero il danno, o Persi, io sveli. Tutto
distrutto fu dei barbari l’esercito!

coro


Strofe I
Ahimè, miseri miseri,
mali novelli e immani!