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I SETTE A TEBE 155

l’orribile mostro della guerra. Il nostro animo sbigottito aspetta, momento per momento, di veder crollare l'ostacolo che sente fragile, di vedere l’orrenda fauce dell’orribile mostro. Ma l’ostacolo resiste, il mostro cade. Un respiro immenso solleva i nostri petti, e all’orrore subentrano sensi di pietà infinita per la reciproca morte dei fratelli, di sgomento arcano per la misteriosa e iniqua volontà del Destino.


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