Pagina:Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I.djvu/236

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Tragedie di Eschilo (Romagnoli) I-64.png

TERZO CANTO INTORNO ALL’ARA


Strofe I
Pavento io, che la Diva, a niuno eguale
dei Celesti, che stermina
le progenie, del male
profetessa verace, l’imprecatrice Erine,
del dissennato Edipo non effettui
le fiere imprecazioni; e la discordia
sospinge i figli a esiziale fine.

Antistrofe I
Distributore dei dominî aviti
è lo straniero càlibo10,
colono degli Sciti,
il crudo ferro, amaro compartitor di beni,
che a ciascun d’essi tanta terra prodiga
quanta la spenta loro spoglia n’empia,
orbato ognun degli ampli suoi terreni.