Pagina:Tragedie di Euripide (Romagnoli) II.djvu/128

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ALCESTI 125



tanato

Comoda legge per i ricchi, o Febo!

apollo

Io non sapevo che tu loico fossi.

tanato

Non morrebber piú ricchi. Troppo comodo!

apollo

Questa grazia non vuoi dunque concedermi?

tanato

Davvero no. Conosci i miei costumi.

apollo

Sí: nemici ai mortali, in odio ai Numi!

tanato

Non avrai tutto ciò che aver non devi.

apollo

Ti piegherai, sebben duro sei tanto!
Tal di Fere alla casa un uomo giunge.