Pagina:Tragedie di Sofocle (Romagnoli) III.djvu/32

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
425-432 ELETTRA 29


Che dici? Al suo fierissimo nemico?
crisotemide
A quei che uccise: tu vuoi dir cosí.
ELETTRA
Qual degli amici la convinse? A che?
crisotemide
Un notturno spavento, a quanto io credo.
elettra
O Numi patrii, alfine ora assistetemi!
crisotemide
Quel suo sgomento in te coraggio infonde?
elettra
Te lo dirò quando abbia udito il sogno.
crisotemide
Ben poco è quello ch’io dire ti posso.