Pagina:Trattati del Cinquecento sulla donna, 1913 – BEIC 1949816.djvu/392

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386 nota
p. 29 r. 1: s’usano s’usava
» 29 » 5 si ha detto si è detto
» 29 » 17 le due sorelle le tue sorelle
» 29 » 21 che voi dite esser la terza cosa che s’appartiene al vestir bene che voi dite che appartengono al vestir bene.
» 30 » 21 in su’ piei sempre in su
» 30 » 28 ce ne sono ci sono
» 30 » 55 nissun... perfetto niuna a... perfetta
» 31 » 17 a duomo in duomo
» 32 » 3 in tutte le cose in niuna cosa
» 32 » 9 spensierita spensierata
» 32 » 13 ma servi ma serva
» 32 » 5 non potrá non potrai
» 32 » 27 e in mille altre cose, che le si possono occorrere tutto ’l giorno, e in mille altre cose.
» 32 » 30 gli possa esso le possa
» 32 » 31 visto veduto
» 32 » 36 non è per forza non per forza
» 33 » 1 bagatelle bagatelli
» 33 » 5 scavalcando, a passar qualche fossatello e simili, poter destramente, ecc. scavalcando poter destramente, ecc.
» 33 » 27 o con qualche con qualche
» 33 » 31 E, replicandoti, ti dico che insomma ella, ecc. In somma ella, ecc.
» 34 » 4 con un poco piú di rossore con un poco di rossore
» 34 » 11 una romita un romito
» 34 » 19 dunque qualche erroruzzo
» 34 » 15 un poco di qualche erroruzzo perchè
» 34 » 22 par che guardarti o mantenerti
» 34 » 25 guardarti e mantenerti senz’un peccato
» 34 » 26 senza un minimo peccatuzzo brancatido vigilie
» 34 » 28 braccando vigilie disprezzassi il tutto
» 34 » 28 ti disprezzassi in tutto ti conseglio
» 34 » 29 ti conseglio, da figliuola scusato da tutti.
» 34 » 32 scusato da tutti, e perdonato da Dio con l’acqua santa, di qualche santo
» 35 » 6 di qualche santo padre seguite.
» 35 » 10 seguite, di grazia, come io t’ho detto
» 35 » 18 come io t’ho detto disopra ogni cosa
» 35 » 25 cosí ogni cosa la sua robba ed i figliuoli
» 35 » 32 la robba e i figli la robba e i figli