Pagina:Trattato de' governi.djvu/103

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molto simili a quei di Sparta. Che queste tre republiche in vero hanno gran similitudine infra di loro, e molte differenze dall’altre; la Candiotta, dico, la Spartana, e la terza, che è questa dei Cartaginesi, dove molti ordini son ben certamente disposti. E segno d’una bene ordinata republica è, ch’ella abbia il popolo, che stia fermo negli ordini di quel governo; e che non vi faccia tumulto, che sia per via di dir nulla: e che non vi crei un tiranno.

Conviene questa con la republica di Sparta negli ordini del ritrovarsi insieme a mangiare le compagnie dei cittadini; il che è simile alle Fidizie di Sparta: ed ha simile il magistrato dei cento quattro uomini al magistrato degli Efori: eccetto che qui non è peggior l’ordine. Perchè in Sparta vi si eleggono d’ogni sorte uomo, e qui vi si eleggono a uso di stato ottimate. I re di poi di Cartagine, e il senato dei vecchi è corrispondente alli re di Sparta, ed al loro senato: ed è miglior qui l’ordine, cioè che i re non siano eletti per successione di sangue, nè qualsivoglia: ma evvi eletto a tal grado, se niente v’è che sia più eccellente, che non è o il parentado, o l’età. Perchè li re essendo preposti a faccende importantissime, quando e’ sono da niente, e’ nuocono assai: e hanno nociuto alla città di Sparta.

La più parte delle cose, che meritan riprensione per il trapassar le intenzioni del dator di legge, quasi sono le medesime in ciascuna di queste tre republiche conte. E per dire degli ordini, che hanno intenzione o al governo ottimate, o al governo di republica, parte d’essi ci è che più inchinano al popolo: e parte, che più inchinano allo stato stretto. Imperocchè del ridurre certe provvisioni nel popolo, e certe no, che li re insieme con li vecchi