Pagina:Trattato della neve e del bere fresco.djvu/20

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14 TRATTATO

[versione diplomatica]

anchora inſeparabilmente con la fredezza almeno la maggior parte di queste male qualità? le quali quanto poßino giouare con lunghezza al cuore, & à tutto il resto del corpo (laſcio giudicarlo à chi hà intero il giudizio, & il conoſcimento delle coſe della natura. Però Galeno bonißimo Giudice di questo, dice. Il vaſo, che ſi hà da porre nel pozzo debbe eſſer pieno, & benißimo chiuſo; Et al contrario ſi laſcia intendere circa il modo di rinfreſcare all’aria, dicendo. Il vaſo non hà da eſſer pieno, accioche in quello ſpazio uoto entri l’aria freſca della notte, & maggiormente penetri, & rinfreſchi tutta la ſustantia dell’acqua, ò del vino.

Ordinariamente ſi pone à rinfreſcare ne pozzi con vaſi di rame, ò di latta di Milano. Il rame, ſe non è bene stagnato dentro, imprime ſubito mala qualità in quello, che ſi rinfreſca, percioche la humidità del pozzo genera ſubito in lui vna certa ruggine verde, & questo ſi fà in pochi giorni conſumandoſi la ſtagnatura di dentro. il che non ſolamente è di molto danno, & pericolo, ma di poco auuertito. La latta di Milano, è fatta di ferro, ſottopoſto anchor'eſſo mediante la humidità detta del pozzo ad irruginirſi & fare il medeſimo danno, che il rame. Perciò molti fanno bene; à porre il vino, & l’acqua in vaſi di vetro, ò inuetriati, ò d’argento, da quali riceueranno ſempre manco danno. Coloro adunque, che pur vorranno per neceßità rinfreſcare con acqua de pozzi, meglio faranno à farla cauare, & mutarla ſpeſſo intorno al vaſo, che in eſſa ſi pone. Percioche l’acqua cauata, perde aſſai di quei vapori großi, & cattiui, percotendola il Sole, & viſitandola l’aria: Et tanto ſia detto de gl’inconuenienti del pozzo.

La terza maniera di rinfreſcare è co’l Salnitro, inuenzione de marinari, & ſpezialmente de nauiganti ſu le Galere; Per-


[versione critica]

anchora inseparabilmente con la fredezza almeno la maggior parte di queste male qualità? le quali quanto possino giovare con lunghezza al cuore, et à tutto il resto del corpo (lascio giudicarlo à chi hà intero il giudizio, et il conoscimento delle cose della natura. Però Galeno bonissimo Giudice di questo, dice. Il vaso, che si hà da porre nel pozzo debbe esser pieno, et benissimo chiuso; Et al contrario si lascia intendere circa il modo di rinfrescare all’aria, dicendo. Il vaso non hà da esser pieno, accioche in quello spazio voto entri l’aria fresca della notte, et maggiormente penetri, et rinfreschi tutta la sustantia dell’acqua, ò del vino.

Ordinariamente si pone à rinfrescare ne pozzi con vasi di rame, ò di latta di Milano. Il rame, se non è bene stagnato dentro, imprime subito mala qualità in quello, che si rinfresca, percioche la humidità del pozzo genera subito in lui una certa ruggine verde, et questo si fà in pochi giorni consumandosi la stagnatura di dentro. il che non solamente è di molto danno, et pericolo, ma di poco avvertito. La latta di Milano, è fatta di ferro, sottoposto anchor'esso mediante la humidità detta del pozzo ad irruginirsi et fare il medesimo danno, che il rame. Perciò molti fanno bene; à porre il vino, et l’acqua in vasi di vetro, ò invetriati, ò d’argento, da quali riceveranno sempre manco danno. Coloro adunque, che pur vorranno per necessità rinfrescare con acqua de pozzi, meglio faranno à farla cavare, et mutarla spesso intorno al vaso, che in essa si pone. Percioche l’acqua cavata, perde assai di quei vapori grossi, et cattivi, percotendola il Sole, et visitandola l’aria: Et tanto sia detto de gl’inconvenienti del pozzo.

La terza maniera di rinfrescare è co’l Salnitro, invenzione de marinari, et spezialmente de naviganti su le Galere; Per-


cioche