Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/113

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Trento 109


[Ambasciatori Secolari.] Li Secolari furono:

Sigismondo Conte di Tunn Amhasciator di Cesare.

Lodovico di Lansac.

Rinaldo Ferrerio Preside nel Parlam. di Parigi.

Guido Fabro maggior Giudice di Tolosa Ambasciatori tutti tre del Rè Christianissimo.

Ferdinando Martineo Mascarenio Ambasciator del Rè di Portugallo.

Nicolò di Ponte Dott. Cavalier.

Matteo Dandolo Cavalier, Ambasciatori per la Serenissima Republica di Venetia.

Melchior Lussi Cavalier, Ambasciator per i Sette Cantoni Helvetici.

Agostino Pangartner Giurisconsulto Amhasciator del Duca di Baviera.

Claudio Fernandez Quignonio Conte di Luna Ambasciator del Re Catolico.

[Ambasciator Catolico, e suo luogo nel Concilio.] Questo, per contesa nata di precedenza con i Legati del Rè Christianissimo, s’andò porre in mezzo al Tempio appresso dove sedeva il Secretario del Sacro Concilio.

Per altro, come si disse, fù fatta dichiaratione speciale dalla Santa Sinodo, che il luogo tenuto da gli Oratori de’ Prencipi nelle Sessioni, funtioni, e conferenze non intendesse haver portato ne avanti, ne doppo alcun pregiudicio trà loro di precedenza come fù pratticato al tempo di Papa Pio II. Non si nominano altri Ambasciatori, che andorono, e venirono, come occorse.