Pagina:Trento con il sacro concilio et altri notabili.djvu/42

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38 Trento

torio Trentino nella Terra di S. Giuliano, non vi ponno viver serpi, ò altri velenosi animali, e capitandovi d’altronde, vi moion subito, come se n’è fatto esperienze; [Cosa notabile della Terra di S. Giuliano in Giodicaria.] e trà l’altre narrasi di quel Ciarlatano, o Circolatore, che nel voler far publica mostra di Vipere, e altre Biscie, che seco haveva colà portate, le trovò tutte morte. E la causa di ciò s’ascrive per à punto à San Giuliano protettor del luogo.

[Scorpione, e suo simbolo.] Per altro, parlando de’ Scorpioni, non si sà veder, come tali Animali non potessero haver la loro natural forza di veleno, dove l’hanno le Vipere, e altri Insetti. E per tutto il Paese Trentino hà nome di valer contro i Scorpioni, e in fatti vale. E lo Scorpione simbolo dell’Adulatore; mentre, se lusinga di faccia, punge poi con la coda; e ciò vuol forsi denotar, che vi regni nelle Genti franchezza d’animo.

[Etimologia di Trento varia.] Quanto all’Etimologia del nome di questa Città, si dice Trento quasi tre Torrenti, Saluga cioè, Fersina, e Salè; il primo scorre per Città, gl’altri due fuori delle Mura, e ambi tre sboccando da’ Monti verso matina s’uniscono a Ponente co’l Fiume Adice. [Tre Torrenti e loro essere] E sì fatti Torrenti se concorrono in dar nome à Trento, cospirano altresì a togliergli le fabriche, e sostanze, quando non si ponessero più che grandi ostacoli al loro impeto, da cui in ogni modo si danno tal hor danni irreparabili.

Overo si dice Trento, quasi tre Denti à causa di tre Dossi, ò Colli, cioè S. Rocco, Sant’Agata,