Pagina:Vasari - Vies des peintres - t1 t2, 1841.djvu/636

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LORENZO GHIBERTI. 91

genza. Nella seconda la trasfigurazione; nella terza è come Cristo libera la indemoniata a piè del tempio con dodici Apostoli, molto popolo a vedere le quali storie sono condotte con grandissima arte. E ne’ Frati predicatori alla porta va nel cimeterio uno santo Tommasso d’Aquino fatto molto egregiamente pare detta figura fuori del muro rilevata fatta con molta diligenza. Cominciò detto Stefano una cappella molto egregiamente, dipinse la tavola e l’arco dinanzi ove sono angeli cadenti in diverse forme e con grandissimi..... son fatti meravigliosamente nella chiesa d’Ascesi. E di sua mano cominciata una gloria fatta con perfetta e grandissima arte, la quale farebbe se fosse stata finita marivigliare ogni gentile ingegno. L’opere di costui sono molto mirabili e fatte con grandissima dottrina.

Fu discepolo di Giotto Taddeo Gaddi fu di mirabile ingegno fece moltissime cappelle e moltissimi lavorii in muro fu dottissimo maestro fece moltissime tavole egregiamente fatte. Fece ne’ Frati di santa Maria de’ Servi in Firenze una tavola molto nobile e di grande maestro con molte storie e figure eccellentissimo lavorio, ed è grandissima tavola. Credo che a nostri dì si trovino poche tavole migliori di questa. Fra l’altre cose e’ fece ne’ Frati minori uno miracolo di san Francesco d’uno fanciullo cadde a terra d’uno verone di grandissima perfezione: e fece come il fanciullo è disteso in terra, e la madre e molte altre donne intorno piangenti tutte il fanciullo, e come santo Francesco el resuscita. Questa storia fu fatta con tanta dottrina e arte e con tanto ingegno