Pagina:Verga - Don Candeloro e C., 1894.djvu/17

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Don Candeloro e C.i 9

“— Non per Dio, sarete vecchia„ — disse il Meschino. “— Questo non curo, pur che voi giuriate di tornare a me, di non pigliare altra donna.„ — (Veramente la bella Antinisca aveva una voce di galletto che faceva ridere gli spettatori, giacchè don Candeloro per le parti di donna aveva dovuto scritturare a giornata un ragazzetto che cominciava adesso a farsi grandicello, e per giunta recitava come un pappagallo, talchè alle volte il principale, sdegnato, gli assestava delle pedate, dietro la scena). Allora la bella Antinisca cadde d’un salto fra le braccia del Guerino, piegata in due dalla tenerezza, e Grazia, arrampicata al finestrino, si sentì balzare così il cuore nel petto, che le sembrava proprio di essere nei panni dei due felici amanti, allorchè il Meschino, in presenza di Paruidas, Armigrano e Moretto, giurò per tutti i sagramenti di farla sua donna e legittima sposa.

— Quando saremo marito e moglie, le parti di donna le farai tu! — le aveva detto don Candeloro. E la ragazza, ambiziosa, si sentiva gonfiare il petto dalla gioia, a quelle scene commoventi che facevano drizzare i capelli in capo ad ognuno, e si vedevano degli uomini con tanto di barba piangere come bam-