Pagina:Verga - Don Candeloro e C., 1894.djvu/23

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Don Candeloro e C.i 15


L’oste dava soltanto buoni consigli: — Non vedete che gli avventori corrono al vino nuovo? Cambiate il vino. — Ma don Candeloro non si piegava. Piuttosto avrebbe tolto su baracca e burattini, e sarebbe andato pel mondo a far conoscere chi era Candeloro Bracone, giacchè i suoi concittadini non sapevano apprezzarlo. La piazza “non faceva più„ per lui! Se c’era ancora un po’ di buon senso e di buon gusto dovevasi andare a cercarlo in provincia, dove non erano ancora penetrate quelle sudicerie. Finalmente spiantò davvero il teatro, mise ogni cosa su di un carro, e via di notte, per non dar gusto ai nemici. L’oste prese lui a pigione il magazzino per metterci delle botti, e allargare il negozio, ora che la figliuolanza era cresciuta.

— Te l’avevo detto, — disse alla Grazia. — Quello non è mestiere da cristiani. Se fossi rimasta a vendere del vino, non saresti ridotta adesso a far la zingara. Ben ti stia!