Pagina:Verga - Eros, 1884.djvu/202

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— Ma dove? come?... E voi? domandò.

— Sulla strada maestra, proprio come in questa stanza. Non saprei dire io stesso come sia avvenuto. Povero Falco! sono stato alla scuderia per mandare tutti i possibili soccorsi, ma pur troppo temo sieno inutili... Io sto benissimo, come vedete... Ma voi, cos’avete? Siete un po’ pallida anche voi!

— Quest’accidente....

— Che volete farci? Non ne parliamo altro. Cosa avete fatto di bello?

— Ma lo vedete! disse la moglie mostrandogli il ricamo che avea in mano.

— E il marchese Alberti non è venuto?

— Sì.

— Avete fatto della musica?

— Pochissimo; non mi sentivo bene. Ho un po’ di mal di capo....

— È partito adesso il marchese?

— Mezz’ora fa.

— Oh! ma non è lui... laggiù? disse il conte dalla finestra. Da dove diavolo viene dunque con questo sole?

La contessa si fece alla finestra anche lei, sorridente e curiosa, gettò un’occhiata al di fuori, si strinse nelle spalle, poi tornò a sedersi. — Passeggiare con questo bel sole!... Ha un po’ del matto quel giovane.

— Avrà fatto qualche visita nelle vicinanze, disse invece il conte.